I colori in casa

Scritto da il 9 Mag 2012

Tutti vorrebbero che la propria casa sia elegante e rifletta la propria personalità.

E’ possibile realizzare questo desiderio anche con  una spesa minima senza rinunciare ad  ottenere effetti di grande impatto

Infatti anche semplici cambiamenti di colore possono fare la differenza.

Il passo da fare è cercare di legare tra loro i colori delle pareti con le finiture o i tessuti dei mobili o dei complementi d’arredo.

Se non si hanno le idee chiare è importante individuare  tonalità dello stesso colore e cercare di  “declinarle” nei vari oggetti con toni e intensità diverse: dai tappeti ai divani, adlle sedie alla carta da parati o alle pitture) senza esagerare e soprattutto senza pensare all’inizio di creare necessariamente “contrasti” con altri elementi (per esempio i mobili che già avete o il pavimento).

Alla fine del lavoro, soffermandovi ad osservare il risultato, potrete utilizzare pochi piccoli e circoscritti elementi (come i cuscini, le tende o magari un tavolino da the, etc…) per creare un accento di colore o di stile rispetto alla tonalità dominante (quella che avete scelto al’inizio). Se ad esempio avrete scelto l’azzurro per i divani, il tappeto o una parte del muro, i cuscini, le tende, un tavolino di fianco al divano, la base di una lampada posato su di esso potranno avere toni più caldi o decisi di arancio o di rosso. Attenzione però: pochi e piccoli oggetti: due o tre al max.

In sintesi immaginate delle gerarchie: il colore di fondo sarà dato da quello che non volete, ne potete cambiare in una camera. Il colore che scegliete di aggiungere come elemento “dominante” riguarderà la maggior parte degli arredi più estesi e visibili nella camera che intendete aggiungere, modificare o sostituire. Il tocco di colore secondario verrà dato da piccoli ma molto evidenti elementi, diremmo più particolari per colore o perchè stilisticamente slegati dal tutto.