Come beneficiare dell’ IVA agevolata per l’acquisto di sanitari, infissi, porte, etc

Scritto da il 6 set 2012 in Blog News, Normativa Edilizia | Commenti disabilitati

Come si fa a beneficiare dell’aliquota IVA agevolata al 10% sull’acquisto dei c.d. Beni Finiti* come: sanitari,  porte interne e blindate, infissi,  rubinetteria, caldaie, etc ???

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Esistono due modi, diversi in virtù del tipo di intervento di recupero edilizio che si deve effettuare.

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1) Nel caso di manutenzioni ordinarie e straordinarie (vedi DPR 380/2001, articolo 3, commi a,b) non è possibile usufruire dell’IVA agevolata al 10%, a meno che non sia la ditta esecutrice dei lavori ad acquistare dal fornitore o sub-appaltatore questi beni (o servizi). In tal caso, infatti, la ditta fornitrice o subappaltatrice deve fatturare con Iva al 21% alla ditta principale che, successivamente, fatturerà la prestazione al committente con l’Iva al 10%.

2) Nel caso di restauri, risanamenti o ristrutturazioni edilizie (vedi DPR 380/2001, articolo 3, commi c,d) è sempre possibile usufruire dell’IVA agevolata al 10% per l’acquisto dei “beni finiti”, sia quando l’acquisto è fatto direttamente dal committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il prestatore d’opera che li esegue.

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In tutti i casi sono completamente escluse da ogni agevolazione al momento della vendita, le “Materie prime e Semilavorate” come: ceramiche, piastrelle, cotti, rivestimenti ceramici, gres porcellanati, maioliche, tessere in vetro, parquet, doghe in legno battiscopa, mobili da bagno, accessori da bagno, laterizi, cementi, collanti, manufatti in cemento, prodotti dell’industria lapidea, a meno che non sia la ditta appaltatrice a fornirveli e a posarli in opera fatturandovi il tutto al 10%.

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Per sapere tutto, ma proprio tutto, sulle agevolazioni fiscali in materia edilizia scaricatevi questa facile guida dell’Agenzia delle Entrate aggiornata ad Agosto 2012

 

* I “beni finiti” sono quei materiali che anche successivamente al loro impiego, non perdono la loro individualità, pur venendo incorporati nell’immobile (N. 127-terdecies Tabella A Parte III allegata al D.P.R. 26.10.72 n. 633, C.M. 25 3.08.79, C.M. 14/330342 17.04.81, C.M. 2.3.1994 n.1/E).