Quali pratiche per quali interventi edilizi?

Scritto da il 10 Mag 2012

Di seguito riportiamo una tabella esemplificativa che traduce in termini operativi gli aggiornamenti “interpretativi” afferenti l’applicabilità’ in edilizia della cosiddetta “S.C.I.A.” – Segnalazione Certificata Inizio Attività a seguito della nota diramata dall’ufficio legislativo del ministero per la semplificazione normativa del 17.09.2010.
I vari interventi edilizi che potranno attivarsi sono messi in relazione alle pratiche amministrative e/o autorizzative richieste.

In seguito al completo subentro della “S.C.I.A.” alla “D.I.A.” conseguente alla entrata in vigore della l. 122/2010 del 30.07.2010, art. 49 comma 4-bis, in merito all’applicabilità’ della “S.C.I.A.” in edilizia il ministero ha diffuso nota riportante le seguenti precisazioni:
  • il quesito relativo all’applicabilità’ della “S.C.I.A.” in edilizia non può che trovare risposta positiva (cfr. motivazioni riportate nel testo ministeriale);
  • le leggi regionali previgenti con le quali e’ stata esercitata la facoltà prevista dall’art.  22, comma 4, del d.p.r.  380/01 e ss.m.ii. (applicabilità o meno della D.I.A. alternativa al P.d.C. per la formazione del “titolo abilitativo”) non subiscono variazioni rimanendo perciò inalterata la potestà legislativa regionale, (es. l.r. 14/2009 c.d. “piano casa” art. 5, comma 3);
  • in caso di intervento edilizio in zona sottoposta a vincolo permane l’onere di acquisire e allegare alla “S.C.I.A.” specifico atto di assenso dell’ente preposto alla tutela del vincolo stesso (da allegare, quindi, all’atto della presentazione)
  • per le “D.I.A.” presentate prima della entrata in vigore della l. 122/2010, art. 49 comma 4-bis anche se  non ancora decorso il termine di efficacia dei 30 gg., la disciplina applicabile non può che essere quella vigente al momento della presentazione della “D.I.A.”
(FONTE: Comune di Bari, Ripartizione Urbanistica ed Edilizia Privata, Sportello Unico per l’Edilizia)