Detrazioni fiscali 2012

Scritto da il 1 Giu 2012

Con l’entrata in vigore del Decreto Sviluppo le spese sostenute dal 26 giugno 2012 per gli interventi di ristrutturazione edilizia sono agevolate con un Innalzamento dal 36% al 50% della detrazione fiscale e aumento da 48.000 a 96.000 euro del tetto di spesa agevolabile per ciascuna unità immobiliare

Si tratta di una maggiorazione temporanea rispetto ai bonus del 36%. Infatti, inizialmente non erano previsti limiti di tempo, ma la nuova versione circoscrive l’agevolazione alle spese per gli interventi sostenuti di ristrutturazione solo fino al 31 dicembre 2014.

Studiato per dare nuovo impulso all’edilizia e all’iniziativa privata, il provvedimento mira a favorire gli interventi di ristrutturazione edilizia e, di conseguenza, la ripresa del mercato delle costruzioni

Come si legge all’articolo 11, il bonus del 50% vale per tutte le spese documentate sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 30 giugno 2013. Per il calcolo dell’agevolazione non sarebbe quindi importante quando è partito il cantiere per la ristrutturazione dell’edificio, ma la data in cui è stata affrontata una determinata spesa.

I lavori di ristrutturazione che iniziano dopo il 26 giugno 2012 beneficiano direttamente della detrazione al 50% e del tetto di spesa di 96 mila euro.

La detrazione al 50% dovrebbe valere da subito anche per i lavori iniziati prima dell’approvazione del decreto. Invece la norma non è sufficientemente chiara circa il tetto di spesa, ovvero se questi lavori debbano rimanere soggetti alla legge previgente, oppure godere anch’essi del tetto di spesa maggiorato a 96 mila euro. Si attendono a tal proposito chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.

Restano confermati la ripartizione della detrazione in 10 quote annuali di pari importo

I beneficiari non sono solo i proprietari o i nudi proprietari, ma anche ai titolari dei diritti reali sugli immobili oggetto dell’intervento di ristrutturazione, come:

  • i titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • i locatari
  • i comodatari
  • il familiare convivente del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento

La detrazione può essere richiesta anche da chi esegue in proprio i lavori sull’immobile, ma solo per le spese di acquisto dei materiali utilizzati.

Approfondimenti al seguente link: testo del Decreto Legge 22/06/2012 n. 83, “Misure urgenti per la crescita del Paese”