progetto di un appartamento dalla pianta longitudinale
Arredamento

Continuità visiva in una pianta longitudinale

Ristrutturazione di un appartamento dalla pianta longitudinale

Bari 2019 85

Il Progetto

La progettazione di questo appartamento degli anni 70, caratterizzato da una stretta pianta longitudinale. rappresenta un perfetto esempio di come lo studio distributivo possa coniugare funzionalità, luminosità e rigore estetico.

In abitazioni caratterizzate da questa specifica conformazione, la sfida principale è superare la percezione degli spazi di passaggio, evitando l’effetto “galleria buia” per garantire a ogni ambiente la corretta diffusione della luce naturale e ricercando se possibile, continuità visiva tra gli spazi della casa.

La distribuzione funzionale: studio dei percorsi e fluidità spaziale

Analizzando la pianta di progetto, lo spazio si articola in una sequenza fluida di zone funzionali, collegate da una spina di distribuzione chiara, razionale e ben definita:

Ingresso e zona living: Superata la bussola d’ingresso — sapientemente attrezzata con armadiature a scomparsa integrate nella muratura — ci si immette direttamente nella zona giorno. Qui prende forma un’area studio/relax adiacente all’ingresso, che prosegue in modo naturale verso l’ampio soggiorno aperto sul balcone principale.

Cucina e zona pranzo (comunicanti ma indipendenti): La cucina si posiziona nel cuore baricentrico della casa. È separata dal soggiorno mediante una parete vetrata con ante scorrevoli d’ispirazione Shoji: una scelta strategica che consente di contenere gli odori di cottura senza mai interrompere la continuità visiva e il flusso luminoso.

Zona notte e servizi riservati: Proseguendo lungo il disimpegno di snodo si incontrano la prima camera/studio, un bagno di servizio con vano lavanderia integrato e, infine, la suite padronale collocata nella porzione più riservata della pianta, completa di bagno en-suite e cabina armadio dedicata.

    Il linguaggio degli interni: trame, colori e regia luminosa

    le immagini del progetto restituiscono un’attenta ricerca materica e cromatica, pensata per dilatare percezione e volumi:

    Il pavimento in parquet a posa continua: Una pavimentazione in essenza linea posata nel senso della lunghezza attraversa l’intera abitazione. La tonalità calda e dorata del legno unifica visivamente tutti gli ambienti, donando un senso di accoglienza e continuità immediato.

    La parete d’accento “Teal Blue”: Nel soggiorno, la parete attrezzata per la TV si distingue per una profonda tonalità blu ottanio/petrolio. Questo sfondo d’impatto genera profondità prospettica, valorizzando per contrasto i pensili geometrici bianchi e la consolle bassa su misura.

    Arredi sospesi e linee essenziali: Per mantenere i percorsi di passaggio ariosi e privi di ingombri visivi, sono stati scelti elementi d’arredo minimali: madie sospese o con piedini snelli e armadiature a tutta altezza perfettamente integrate a filo muro nel disimpegno, valorizzate da faretti spot ad incasso.

    Dettagli materici e sotto-zone: L’uso di tavolini coordinati, pouf imbottiti e ampi tappeti dalle sfumature desaturate permette di perimetrare chiaramente le singole funzioni della zona giorno (conversazione, lettura, pranzo) senza ricorrere a quinte murarie divisorie.

    Il Consiglio dell’Architetto

    Quando si progetta un’abitazione con una pianta particolarmente profonda, il segreto non è nascondere lo sviluppo longitudinale, ma assecondarlo trasformando i percorsi di collegamento in veri e propri elementi d’arredo. L’uso di falegnameria su misura a filo parete, specchiature strategiche e porte vetrate a tutta altezza permette alla luce di scorrere da un capo all’altro della casa, eliminando ogni sensazione di chiusura.

    Il progetto dimostra come un’abitazione degli anni 70, caratterizzata da un’impostazione planimetrica assai difficile e quantomeno obsoleta, almeno secondo i moderni standard abitativi, possa trasformarsi in una dimora luminosa ed elegante, dal gusto contemporaneo, dove l’architettura su misura e la regia illuminotecnica convertono ogni metro quadro in valore estetico e abitativo.